Un importante processo per la messa al bando delle cluster bombs, ha avuto inizio a Oslo durante la conferenza internazionale promossa dal Governo norvegese alla quale hanno partecipato 49 stati.
I paesi che hanno preso parte alla conferenza hanno concordato una dichiarazione d’intenti che impegna entro il 2008 gli Stati a concludere un nuovo trattato che proibisca le munizioni cluster che causano danni innaccettabili ai civili. Tra gli Stati riuniti a Oslo, solo Giappone, Romania e Polonia non hanno sottoscritto questa dichiarazione.

Gli Stati coinvolti hanno anche stabilito il calendario dei prossimi appuntamenti per portare avanti questo processo: Lima a Maggio, Vienna a Novembre e Dublino all’inizio del 2008.
Il gruppo dei 46 stati che hanno sottoscritto la dichiarazione comprende produttori, utilizzatori e paesi che detengono stock di munizioni cluster. Tra questi anche paesi colpiti da cluster bombs come Afghanistan, Libano e Siria.

Durante la seconda conferenza governativa di Oslo, che si è svolta dal 23 al 25 maggio 2007, 27 nuovi paesi si sono aggiunti al gruppo di Oslo. Ad oggi si può affermare che 70 paesi sono attivamente impegnati per la messa al bando delle cluster bombs

Leggi la Risoluzione Siniscalchi del 25 luglio 2007 sulla posizione del Parlamento italiano

Processo di Oslo: alcuni dati

Il prossimo appuntamento previsto è Vienna dal 5 al 7 dicembre 2007

Lista completa dei paesi partecipanti (suddivisi per continenti)

AFRICA (15)

Angola, Burundi, Ciad, Ghana, Guinea Bissau, Lesoto, Liberia, Mauritania, Mozambico, Nigeria, Senegal, Sud Africa, Tanzania, Uganda e Zambia.

AMERICA (14)

Argentina, Bolivia, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Guatemala, Messico, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana e Venezuela

ASIA (8)

Afghanistan, Australia, Bangladesh, Cambogia, Indonesia, Laos, Nuova Zelanda e Tailandia.

EUROPA (32)

Albania, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Santa Sede, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Svizzera.

MEDIO ORIENTE (4)

Egitto, Giordania, Libano e Yemen.

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