La mia partecipazione insieme a quella di altri 7 ragazzi provenienti dalla facoltà di Scienze Politiche, dal Master in Peacekeeping e con esperienza come Formatori, era dedicata al supporto del personale della ICBL in diversi settori di competenza, quali la logistica, l’organizzazione dell’evento, le relazioni, l’ufficio stampa, nonché la gestione degli spazi informativi. La mia occupazione principale era dedicata all’organizzazione e alla partecipazione dei “Side Events” aiutando la responsabile di tale settore Thea Ruggia, un simpaticissima ragazza di Lugano. Conferenze, meeting, dibattiti, proiezioni e mostre fotografiche: in generale i Side Events erano un’occasione per la presentazione e la discussione sul problema delle mine e della Cluster Munition e un’occasione per la celebrazione del X Anniversario del Trattato di Ottawa durante l’8 MSP. Le diverse tematiche variavano dalla Mine Action, alla Victim Assitance, dal problema dell’impatto ambientale delle mine alla Cluster Munition Coalition e così via…tenute da varie organizzazioni internazionali impegnate sul tema delle mine e delle loro conseguenze dannose.
Un enorme incontro di persone, di storie e di esperienze provenienti da ogni parte del mondo e riunite per uno sforzo comune di solidarietà e di pace. Abbiamo avuto l’opportunità di conoscere diplomatici, e grandi attori internazionali con un’esperienza di lunga data nel settore delle Relazioni Internazionali e nei processi politico diplomatici. Abbiamo avuto il privilegio di incontrare Cornelio Sommaruga, Presidente del Centro Internazionale per lo Sminamento Umanitario di Ginevra (GICHD), che ci ha reso partecipi della sua grande esperienza raccontandoci la sua carriera dagli inizi fino ad oggi. L’Ambasciatore Carlo Trezza, Presidente della Delegazione italiana, il Premio Nobel per la Pace Jody Williams, nonché tutte quelle persone vittime delle mine, primi fra tutti Song Kosal, Margaret Arach, Tun Channareth, ambasciatori della ICBL divenuti, in seguito alla loro drammatica esperienza, grandi protagonisti in prima persona per la lotta alla messa al bando delle mine antipersona, ai quali avevo voluto precedentemente dedicare un capitolo delle mia tesi finale del Master. (foto) La visita al sito battesimale bonificato con la dimostrazione simulata di come effettivamente avviene la bonifica da parte di esperti sminatori: una reale opportunità per vedere direttamente all’azione persone straordinarie che mettono quotidianamente a rischio la propria vita per eliminare la presenza di un’eredità di guerra che minaccia e rallenta la ripresa di ogni tipo di attività. Storie e persone che ho avuto l’onore ed il privilegio di conoscere e che sicuramente rimarranno impresse nel mio cuore e nel mio pensiero per tutta la vita! Un grande arricchimento non solo dal punto di vista professionale ma anche e soprattutto dal punto di vista umano!!
Se chiudo gli occhi la mia mente ripercorre velocemente sensazioni emozionanti: la scoperta di un luogo nuovo così ricco di storia e di tradizione, il ricordo dei profumi e dei sapori di quei cibi speziati, suoni nuovi e musiche coinvolgenti, paesaggi infiniti nei quali lo sguardo si perde facilmente, volti di uomini e donne che nascondono nei loro occhi storie e racconti unici che aspettano solo di essere scoperti e soprattutto la condivisione, con i miei compagni di viaggio, di un’esperienza davvero unica già parte di me divenuta realtà grazie a coloro che mi hanno dato l’opportunità di esserne parte!
Maria Pollini
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