8° MEETING DEGLI STATI PARTE AL TRATTATO DI OTTAWA IN GIORDANIA
14-25 NOVEMBRE 2007

DIARIO DEL VIAGGIO

Come sempre sveglia alle 6! La mia compagna di stanza, è Francesca, sono solo pochi giorni che siamo partiti e nonostante non ci sia stato modo di conoscerci meglio prima di questo viaggio, ho la sensazione di conoscerla da sempre! Forse la condivisione dell’emozione e della gioia di essere parte di un evento così importante come l’8 Meeting degli Stati Parte al Trattato di Ottawa in Giordania è una sensazione comune e non ci sono parole per descriverlo!
Dalla finestra della nostra stanza lo sguardo si perde tra l’infinito della città…un paesaggio così diverso da quello che ci accoglie tutte le mattine e che ci accompagna verso il Centro Congressi sul Dead Sea. La giornata “lavorativa” si apre con la partecipazione al Morning Breafing della ICBL nella quale vengono presentate tutte le attività e le conferenze tenute durante il corso della giornata.
Come ogni giorno l’emozione è alta, piena di aspettative e con tanta voglia di raccogliere il più possibile storie ed esperienze da parte dei tanti partecipanti provenienti da ogni parte del mondo. Un insieme di volti e di storie nuove, così ricche e importanti, che aspetto di conoscere! La giornata e lunga…ma forse non abbastanza per assorbire il più possibile tale ricchezza!
Corro dietro a Thea, una simpaticissima ragazza di Lugano, organizzatrice e responsabile dei Side Events, per farmi dare tutte le indicazioni per contribuire alla loro perfetta riuscita. All’ora di pranzo si svolge una partita di pallavolo davvero speciale: “Landmine Survivor Volleyball Game” sponsorizzato dalla Landmine Survivor Network (LSN). La squadra si allena in attesa dell’incontro nella terrazza del Centro Congressi e alle 13 si apre finalmente la partita: la gioia dello sport e la sfida di coloro che nonostante la condizione di disabilità, dimostrano che non ci sono ostacoli e che tutto è possibile! (foto)
Percorro velocemente i lunghi corridoi del Centro Congressi per raggiungere le sale dove contemporaneamente si svolgono le varie conferenze tutte nella stessa ora: Victim Assistance, Launch of the UN’s Mine Action Portaolio, Investiment in Mine Action, vorrei partecipare a tutti per apprendere il più possibile nuove conoscenze sul tema, ma è fisicamente impossibile…
La giornata è piena di emozioni forti e dalla terrazza esterna lo sguardo si perde ancora una volta sul Dead Sea al calare della notte!
Il ritorno ad Amman ci conduce verso un altro giorno pieno di nuove sorprese e di nuove emozioni, sicuramente uniche e indimenticabili!

Maria Pollini