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NON VOGLIAMO PIÙ GUERRE NON VOGLIAMO PIÙ MINE TERRESTRI NON VOGLIAMO PIÙ VITTIME DELLE MINE CI IMPEGNAMO A PROMUOVERE LA PACE NEL MONDO Firma anche tu!! <% else Dim Mailer Set Mailer = Server.CreateObject("CDO.Message") Mailer.Subject = "TRATTATO GIOVANI CONTRO LA GUERRA" Mailer.to = "giovani@campagnamine.org" messaggioout = messaggioout & "TRATTATO GIOVANI CONTRO LA GUERRA" & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "-------------------------------------------------------------------------" & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "Data: " & day(Now()) & "/" & month(Now()) & "/" & year(Now()) & " " & hour(Now()) & ":" & minute(Now()) & ":" & second(Now()) & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "-------------------------------------------------------------------------" & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "Nome : " & Request.Form("nome") & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "Cognome: " & Request.Form("cognome") & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "Citta: " & Request.Form("citta") & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "E-mail: " & Request.Form("email") & Chr(13) & Chr(10) messaggioout = messaggioout & "-------------------------------------------------------------------------" & Chr(13) & Chr(10) if request.form("e-mail") <> "" AND instr(request.form("e-mail"), "@")>1 AND instr(request.form("e-mail"), ".")>1 then Mailer.from = request.form("e-mail") else Mailer.from = "contattasito@campagnamine.org" end if Mailer.TextBody = messaggioout Mailer.Fields("urn:schemas:httpmail:importance").Value = 2 Mailer.Fields.Update() Mailer.Send() Set Mailer = Nothing %> Grazie del tuo impegno. Campagna Italiana Contro le Mine <% end if %> |
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TRATTATO DEI GIOVANI CONTRO LA GUERRA In formazioni sulla Georgia. La Georgia non ha aderito al Trattato di Ottawa, Convenzione sulla Proibizione dell’Uso, Stoccaggio e Trasferimento di mine antipersona e per la loro Distruzione. Dove si trova: La Georgia si trova in Asia, in un territorio al confine con l’Europa; è uno Stato del Caucaso meridionale, che confina a nord con la Russia, a sud con Turchia ed Armenia e ad est con l’Azerbaigian; ad ovest è bagnata dal Mar Nero. Si estende su una superficie di 69.700 km quadrati ed ha una popolazione di circa 4.630.000 abitanti. La capitale è Tbilisi. Il suo territorio è prevalentemente montuoso, dominato dalla catena del Caucaso; a Il clima è subtropicale lungo la costa, dove la piovosità è molto elevata; qui le calde temperature favoriscono la coltivazione di agrumi e di piante di tè. Il resto della Georgia, quindi l’entroterra, è collinare-montagnoso, con un clima continentale, temperato e molto simile a quello del Nord Italia, ma meno umido.
La popolazione E’ disomogenea; nel paese convivono diverse etnie, culture e religioni. Risorse L'economia della Georgia è basata essenzialmente sull'agricoltura (agrumi, tè, uva, frutta, tabacco, cereali), importanti sono l’allevamento del baco da seta e del bestiame (bovini, ovini). Rilevante lo sfruttamento delle foreste e quello del sottosuolo (manganese, carbone, petrolio, piombo, zinco, ferro, rame e lignite), anche se i giacimenti sono di medie e piccole dimensioni, quindi il resto delle materie deve essere importato, in particolare dalla Russia ( con cui esiste un sostanziale rapporto di dipendenza energetica ). Il turismo sulle coste del Mar Nero era un’importante risorsa economica, ma i conflitti interni e le tensioni etniche hanno ridotto la sua importanza. Questo potrebbe divenire un settore trainante per l’economia del paese, ma il suo sviluppo è contrastato dalla persistente instabilità della regione e dalla carenza di infrastrutture adeguate. Negli ultimi due anni l’economia georgiana ha registrato una crescita del PIL, a causa degli investimenti statali e dell’afflusso di capitali esteri, tuttavia rimane alto il rischio che l’inflazione aumenti, cosi come il deficit statale. Nonostante le restrizioni al commercio con la Russia ed il conflitto civile degli anni 90’, è dal 2000 che, con l’aiuto della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, si sono registrati miglioramenti.
La bandiera L'attuale bandiera della Georgia, la cosiddetta Bandiera delle cinque croci, è stata riportata in uso dopo circa 500 anni a seguito dell’indipendenza dall’Unione Sovietica nel 1991.
STORIA Il territorio della Georgia è stato abitato sin dall’Età della Pietra. Curiosità In Georgia, precisamente a Gori, è nato Stalin, politico, statista e rivoluzionario ( 1878-1953 ); egli fu, assieme a Lenin, l’artefice del primo Stato socialista del mondo, l’Unione Sovietica. Sotto la sua guida il paese fu trasformato da agricolo in industrializzato, divenendo una super potenza. Segretario generale del Partito Comunista e leader dell’Unione Sovietica, egli è considerato – anche se le fonti non sono precise – uno dei dittatori più sanguinari della storia, sebbene abbia liberato l’Europa orientale dall’avanzata nazista. Il vino ed il Tamadà In Georgia a tavola è consuetudine che sia presente la figura del “tamadà”, ovvero colui che ha il compito di dirigere ed animare il banchetto con brindisi che vengono accompagnati da frasi d'augurio assai simboliche e di buon auspicio. Situazione politica La Georgia è una repubblica presidenziale, indipendente dal 1991. L’ultimo conflitto: agosto 2008 Nell’agosto del 2008 si sono registrati scontri in Ossezia del sud, che sono sfociati in un’offensiva delle forze armate georgiane, al fine di riprendere il controllo in questa regione; la reazione russa, che inviato proprie truppe in appoggio ai ribelli, ed ha proceduto al bombardamento di Poti ( porto strategico sul Mar Nero ) e Tbilisi, dopo aver occupato la città di Gori, a soli 90 km. dalla capitale, è stata immediata.
LA GEORGIA, LE MINE E LE CLUSTER BOMS La Georgia non è Stato parte del Trattato di Ottawa del 1997, ovvero la Convenzione per la messa al bando dell’uso, lo stoccaggio, la produzione ed il trasferimento di mine antipersona, e per la loro distruzione. Durante l’ultimo conflitto ( 2008 ) sia le forze armate russe che quelle georgiane hanno utilizzato un imprecisato numero di cluster bombs; le accuse sono state reciproche ed entrambe inizialmente hanno negato tale utilizzo; successivamente il governo georgiano ha ammesso l’utilizzo di tali mine, mentre il governo russo ha continuato a negare; anche se non ci sono prove precise a sostegno di taleipotesi, Human Rights Watch ha raccolto dati e testimonianze che non lasciano spazi a dubbi. Né la Russia né la Georgia hanno aprtecipato alla Conferenza di Oslo del 3 dicembre 2008, durante la quale si svolge la cerimonia di apertura alla firma del Trattato per la messa al bando delle mine antipersona.
Vai a: Il Libano - il paese scelto dai Giovani contro la guerra nel 2007. Vai a: Il Marocco - il paese scelto dai Giovani contro la guerra nel 2006. Vai a: Il Nepal - il paese scelto dai Giovani contro la guerra nel 2005.
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