| Documentazione / La Presidenza italiana dell'UE e le mine | |||
LA PRESIDENZA ITALIANA DELL'UE E LE MINE
Presidenza europea: il governo risponde alla Campagna Mine dichiarando il proprio impegno nella lotta contro le mine antipersona.
Con una lettera inviata in data 30 luglio al Coordinamento della Campagna Italiana Contro le Mine, il Ministero degli Affari Esteri ha dichiarato che "l'Italia affronta il semestre di Presidenza dell'Unione Europea con la ferma volontā di proseguire nell'impegno, profuso negli ultimi anni, ad eliminare il gravissimo impatto umanitario e socio-economico provocato dalla diffusione delle mine antipersona".
In particolare la lettera, a firma del Sottosegretario di Stato Sen. Alfredo Luigi Mantica, sottolinea come l'universalizzazione del trattato di Ottawa rappresenti il principale obiettivo dell'agire della Presidenza italiana in materia di mine. Questo punto č stato infatti indicato tra le prioritā politiche dell'Italia nel quadro della Politica Estera e di Sicurezza Comune, ed un invito ad aderire al trattato č stato rivolto a tutti gli stati membri, compresi i 10 che entreranno nell'UE dal 1° maggio 2004, che ancora non l'abbiano fatto.
La lettera dichiara inoltre che l'impegno italiano in questo senso non si limiterā all'ambito europeo e annuncia una serie di iniziative diplomatiche che il nostro Paese intraprenderā a nome dell'Unione Europea con tutti i Paesi non firmatari in preparazione alla Quinta Riunione degli Stati Parte del Trattato di Ottawa, che si terrā a Bangkok dal 15 al 19 settembre.
Per quanto riguarda il finanziamento di attivitā di mine action, la Presidenza non mancherā di richiedere alla Commissione Europea periodici aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei progetti realizzati con fondi UE in Africa, America Latina, Asia Centrale, Caucaso, Europa Orientale, Medio ed Estremo Oriente. La Presidenza inoltre si impegna a sottolineare, nei fori multilaterali competenti, l'importanza che la comunitā internazionale mantenga un adeguato livello di finanziamento ai programmi condotti nei Paesi colpiti dalle mine.
L'Italia dichiara inoltre di volersi adoperare per facilitare la piena attuazione degli obblighi derivanti dal trattato di Ottawa in materia di distruzione degli arsenali, bonifica di aree minate, e scambio di informazioni sulle attivitā svolte a livello nazionale in questo senso; e di voler continuare a promuovere l'adesione ai principi ed obblighi del trattato da parte dei gruppi non statali attivi in numerosi conflitti soprattutto in Africa, Asia e America Latina.
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