India e Pakistan / Cronologia di un rapporto difficile

INDIA E PAKISTAN - CRONOLOGIA DI UN RAPPORTO DIFFICILE

India e Pakistan: Cronologia di un rapporto difficile

1947 -Ottenuta l'indipendenza dall'Impero britannico, il subcontinente indiano venne diviso tra l'India, a maggioranza indù ma ufficialmente uno stato laico, e il nuovo stato del Pakistan. Questa divisione fu seguita da gravi sommosse e spostamenti di popolazione: un periodo di violenza che si calcola sia costato la vita a circa mezzo milione di persone e ne abbia lasciato un altro milione senza una casa. Dopo la divisione, il territorio del Kashmir rimase conteso, con alcune parti controllate dall'India ed altre dal Pakistan

1947-48 - L'India e il Pakistan si fecero guerra per la prima volta nell'ottobre 1947 dopo che il Pakistan ebbe appoggiato una insurrezione islamica nel Kashmir. L'India rispose ad una richiesta di assistenza militare da parte del Maharaja del Kashmir chiedendo in cambio l'annessione del territorio all'India. Questa annessione è però rimasta a lungo controversa. La guerra terminò il 1° gennaio 1949 con la definizione di una linea di cessate il fuoco (la cosiddetta "linea di controllo"), mentre lo status del territorio rimase in sospeso e oggetto di contrastanti pretese anche perché il referendum previsto per confermare l'annessione all'India non ebbe mai luogo.

1965 - I due paesi tornarono ad affrontarsi militarmente in agosto, in seguito ad una offensiva segreta lanciata dal Pakistan oltre la linea di controllo nel territorio amministrato dall'India. L'India rispose attraversando il confine internazionale a Lahore. Le ostilità terminarono con una tregua mediata dalle Nazioni Unite e con una dichiarazione congiunta, firmata nel 1966, con cui le due parti si impegnavano a risolvere la controversia con mezzi pacifici.

1971 - Il Pakistan sprofondò nella guerra civile in seguito alla richiesta di maggiore autonomia, prima, e di indipendenza, poi, da parte del Pakistan Orientale. L'India occupò il Pakistan Orientale per venire in appoggio alla popolazione dopo che milioni di persone ebbero cercato rifugio dalla violenza in India. Alla fine del 1971, dal Pakistan Orientale nacque lo stato del Bangladesh.

1989 - Nelle vallate del Kashmir ebbe inizio la resistenza armata contro il potere indiano, ad opera di alcuni gruppi indipendentisti ed altri favorevoli invece alla unione con il Pakistan. L'India accusò il Pakistan di aver rifornito di armi i ribelli. Nel corso degli anni '90, con l'emergere di gruppi militanti islamici, l'ideologia del movimento divenne maggioritariamente islamica.

1996-97 - India e Pakistan diedero inizio nel 1996 a una serie di incontri di basso profilo per stemperare la tensione nella regione di Jammu e del Kashmir. La spinta diplomatica si intensificò l'anno successivo e venne definito un ordine del giorno per i negoziati di pace. Sempre nel 1997, il Pakistan propose un incontro per discutere la limitazione delle capacità nucleari dei due paesi.

1998 - L'esecuzione di test nucleari nei due paesi fece montare la paura che si potesse arrivare ad un confronto nucleare. Gli USA e numerosi paesi europei imposero sanzioni contro entrambi i paesi. La tensione scemò l'anno seguente con la firma di un accordo con cui i due paesi si impegnavano ad intensificare gli sforzi per risolvere tutti i contenziosi - compreso quello sul Kashmir - in maniera pacifica.

1999 - Le ostilità scoppiarono nuovamente in seguito ad un attacco aereo indiano contro forze appoggiate dal Pakistan infiltratesi nel territorio del Kashmir sotto amministrazione indiana. Gli scontri rischiarono di sfociare in un conflitto diretto e per la paura di una guerra decine di migliaia di persone abbandonarono la zona ai due lati della linea di controllo.

2001 - La tensione lungo la linea di controllo non accennava ad allentarsi. In ottobre, 38 persone furono uccise in un attentato contro il parlamento del Kashmir a Srinagar. Un mese dopo, un attentato al parlamento indiano fece 14 morti. L'India attribuì la responsabilità dell'attentato ai separatisti del Kashmir appoggiati dal Pakistan. Seguì una nuova impennata della tensione, e i due paesi inviarono ingenti quantità di truppe nelle zone di confine. Nel contesto di questa militarizzazione dei confini, entrambi gli eserciti disseminarono nuove mine antipersona nelle aree di frontiera.

2002-2003 - In diverse occasioni si è temuto che le due potenze nucleari arrivassero sull'orlo di un nuovo conflitto, e l'invio di massicci contingenti militari nelle zone di confine è continuato. La comunità internazionale, sotto la guida degli USA, ha condotto numerosi tentativi di mediazione, e a partire dall' aprile 2003 le relazioni tra i due paesi sono nuovamente migliorate, come dimostra l'annuncio, fatto a maggio, della ripresa delle relazioni diplomatiche.