Le mine

LE MINE

GLI EFFETTI DELLE MINE:

Le mine non conoscono nessuna tregua: 50 anni è il periodo in cui una mina resta attiva. Una volta piazzate restano in agguato, nascoste sottoterra o tra la vegetazione, finché la mano di un bambino o il passo di un contadino casualmente non le urtino, calpestandole o inciampando sui fili tesi del detonatore.

Foto di Tim Grant  (Angola 1997) - ICBL

Le mine disseminate indiscriminatamente a decine di migliaia sul territorio di una nazione diventano una congiura mortale per l'intera popolazione. Anche le attività quotidiane divengono un pericolo.

Tra le attività più pericolose:

raccogliere legna
portare il bestiame al pascolo
coltivare la terra
camminare sui sentieri
pescare o approvvigionarsi di acqua
giocare all'aria aperta
raccogliere cibo.....
 
 

I DANNI:

decine di milioni di mine attive in 80 Paesi, per lo più in via di sviluppo;
200 milioni di mine depositate negli arsenali militari;
una mina ogni 48 abitanti del pianeta ed una per ogni 16 bambini;
una vittima ogni 20 minuti;
nel 90% dei casi le vittime sono civili;
nel 20% dei casi le vittime sono bambini;
2000 vittime al mese e 26.000 vittime ogni anno.

UN PICCOLO ORDIGNO RIESCE A CREARE UN INFERNO!

Ecco come:

Molte vittime perdono la vita immediatamente; altre muoiono agonizzando nell'attesa dei primi soccorsi.
ALMENO IL 54% DELLE VITTIME, IN MAGGIORANZA DONNE E BAMBINI, MUORE PRIMA DI POTER RICEVERE ASSISTENZA. Foto di Sean Satton (Angola) - MAG

Le ferite causate da mine sono sempre molto serie e generalmente richiedono amputazioni, oltre gli elevati costi di cura, la mancanza di adeguate strutture e di assistenza sanitaria ne aggravano le conseguenze.

Una volta terminata una guerra, i profughi non possono tornare alle loro case e ricominciare una vita normale, perché le strade sono minate. Neppure il trasporto di generi alimentari e di altri beni essenziali può svolgersi regolarmente. Spesso vengono minate le dighe, le stazioni elettriche, le linee ferroviarie, i corsi d'acqua e anche i pozzi d'acqua potabile.

La popolazione non può più coltivare e produrre perché i pascoli e i campi sono spesso minati. Dove sono state seminate le mine non si può gettare nessun altro seme!

CHI CI PERDE E CHI CI GUADAGNA:

  • le nazioni più colpite sono l'Afghanistan, il Mozambico, l'Angola, la Cambogia, l'ex Jugoslavia, il Rwanda.

  • le principali nazioni produttrici Burma, Cina, Corea del Nord, Corea del Sud, Cuba, India, Iran, Iraq, Nepal, Pakistan, Russia, Singapore, Stati Uniti, Vietnam.