FONDO PER LO SMINAMENTO UMANITARIO

Che cos'è il Fondo per lo Sminamento Umanitario
L'istituzione del Fondo per lo Sminamento Umanitario con Legge 58 del 7 marzo 2001 (v. testo su www.campagnamine.org, nella sezione documentazione/leggi nazionali), frutto anche di una intensa attività di sensibilizzazione parlamentare da parte della Campagna Italiana Contro le Mine, costituisce una delle tappe fondamentali del processo che ha portato l'Italia a lasciarsi alle spalle il proprio passato di Paese produttore ed esportatore di mine antipersona. L'art. 1 della Legge dispone che il fondo sia istituito nello stato di previsione del Ministero degli Affari Esteri, allo scopo di realizzare "programmi integrati di sminamento umanitario aventi le seguenti finalità che dovranno attuarsi equamente in tutte le aree interessate:

a) campagne di educazione preventiva sulla presenza delle mine e di riduzione del rischio;
b) censimento, mappatura, demarcazione e bonifica di campi minati;
c) assistenza alle vittime, ivi incluse la riabilitazione psicofisica e la reintegrazione socio-economica;
d) ricostruzione e sviluppo delle comunità che convivono con la presenza di mine;
e) sostegno all'acquisizione e trasferimento di tecnologie per lo sminamento;
f) formazione di operatori locali in grado di condurre autonomamente programmi di sminamento;
g) sensibilizzazione contro l'uso delle mine terrestri e in favore dell'adesione alla totale messa al bando delle mine."

La dotazione prevista per il primo triennio (2001-2003) era di 29 miliardi di lire, così ripartiti: 5 per l'anno 2001, 19 per l'anno 2002 e altri 5 per il 2003.
I fondi erogati nel periodo 2001-2003 hanno finanziato interventi in Paesi quali Afghanistan, Angola, Azerbaigian, Bosnia, Ciad, Costa Rica, Croazia, Etiopia, Honduras, Iraq, Laos, Mozambico, Russia (Cecenia), Sri Lanka, Sudan, Yemen, e hanno sostenuto le attività di numerose organizzazioni a livello internazionale e nazionale impegnate nell'azione contro le mine.

Il rifinanziamento per il prossimo triennio
Il rifinanziamento del fondo è vincolato all'approvazione della Legge Finanziaria. Sebbene il Ministero degli Affari Esteri avesse avanzato una richiesta nell'ordine dei 30 milioni di euro per il prossimo triennio, nell'ambito della Finanziaria 2004 sono stati stanziati solo 2.582.000 euro (e altrettanto per ciascuno dei prossimi 2 anni): meno di un quarto di quanto richiesto e circa metà dello stanziamento medio annuo del triennio precedente.

Le attività della Campagna Italiana Contro le Mine
La Campagna Italiana Contro le Mine continuerà nel 2004 la campagna di sensibilizzazione di parlamentari, rappresentanti governativi e opinione pubblica iniziata negli ultimi mesi del 2003 al fine di evidenziare la necessità di inserire nelle prossime leggi finanziarie delle integrazioni al Fondo adeguate alle effettive necessità dei Paesi colpiti e commisurate alla responsabilità morale dell'Italia come ex Paese produttore di mine.

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Per informazioni:

Giuseppe Schiavello
Campagna Italiana Contro le Mine
Via Nizza, 154 -00198 Roma
Tel. 06.85800693- fax 06.85304326
coordinamento@campagnamine.org
www.campagnamine.org

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