Strasburgo Martedì 9 febbraio 2010
L’ufficio dell’On. Roberta Angelilli, vice-presidente del Parlamento Europeo ha organizzato nei giorni dall’8 al 10 febbraio 2010 un viaggio per far conoscere le strutture dell’Istituzione europea.
Per la Campagna Italiana contro le mine ha avuto l’opportunità di partecipare all’iniziativa oltre alla responsabile per il programma di educazione allo sviluppo, una delle volontarie dell’associazione, che ha così raccontato l’esperienza “strasburghese”.

“ Il primo forte impatto con la sede del parlamento europeo è quello visivo, la grossa struttura che ospita l’istituzione dell’UE è costruita interamente in vetro e acciaio.
La trasparenza emblematica che emerge dalla scelta dei materiali, si manifesta anche avvicinandosi al cerchio e all’ellisse che dominano l’edificio e quindi a quella sorta di agorà simbolica che richiama alla culla della tradizione democratica.
La prima parte della mattinata ha previsto un interessante ed esaustiva presentazione del parlamento e quindi delle attività, della struttura, dei poteri, del ruolo, dei gruppi politici, degli impegni e delle commissioni qui presenti.
A seguire vi è stato un breve incontro con la vicepresidente del Parlamento Europeo On.Roberta Angelilli che tra i vari argomenti affrontati ha riportato l’attenzione sulla Giornata Europea per l’uso sicuro del web (Safer Internet Day) che ricorre proprio il 9 di febbraio.
Infine abbiamo assistito a parte dei lavori ufficiali precedenti la votazione dei deputati UE per l’approvazione della seconda commissione Barroso.
Dal discorso del Presidente è emerso il bisogno di " istituzioni europee forti" per affrontare le sfide portate dalla crisi economica, i cambiamenti climatici e le questioni di sicurezza energetica. “
La possibilità di respirare l’atmosfera europea ha acquistato un particolare valore formativo anche in considerazione della decisione del Model European Parliament (MEP) di inserire, quest’anno, tra gli argomenti su cui centrare le simulazioni degli studenti il problema delle mine antipersona, e del fatto che la Campagna Italiana contro le mine sostiene l’impegno dell’Istituto Tecnico Commerciale A.Meucci di Carpi e dei suoi studenti nell’elaborazione di risoluzioni da presentare al Parlamento Europeo.
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