Care lettrici e cari lettori della nostra newsletter, con questo numero iniziamo un nuovo anno insieme e lo facciamo all’insegna di alcune novità.

Nel corso del tempo il nostro mandato è divenuto sempre più ampio, questo per cercare di dare risposte agli scenari che costantemente ed in tempi brevi cambiano, producendo nuove emergenze umanitarie e nuove sfide da affrontare in difesa dei Diritti Umani.

Cercando di valorizzare quanto appreso nel processo di messa al bando delle mine antipersona impiegando l’esperienza acquisita in altre battaglie umanitarie abbiamo lavorato al processo per la messa al bando delle munizioni cluster e ci siamo impegnati per l’adozione del Trattato sul Commercio delle armi. Convinti che la violenza si combatta anche su altri campi, come quello economico/finanziario abbiamo promosso l’adozione di una legge sul disinvestimento affinché vengano vietati finanziamenti a tutti quegli istituti finanziari che investono in armi messe al bando. Abbiamo ampliato i nostri interventi a tutela dei diritti delle persone con disabilità, con presenza anche sul campo. Abbiamo abbracciato la causa delle donne vittime e sopravvissute alla violenza di genere ed allo stupro come arma di guerra e più in generale come strumento intimidatorio da usare verso chi si impegna in difesa dei Diritti Umani.

Tutto questo perché dal Disarmo Umanitario sentiamo la necessità di spingerci oltre e di contribuire alla promozione della Human Security e di supportare un approccio che tuteli i Diritti Umani a 360°.

Crediamo fermamente nel valore dell’impegno e nell’assunzione di responsabilità che questo comporta, e per noi, come suggerito da Papa Francesco “Impegnarsi vuol dire mettere la nostra buona volontà e le nostre forze per migliorare la vita.”

Con solo il nostro impegno però non avremmo ottenuto tutti i risultati che oggi possiamo portare all’attivo, tutto quello che abbiamo realizzato è stato anche grazie al supporto ricevuto da chi questo percorso l’ha fatto con noi, offrendo tempo e impegno.

Proprio per omaggiare questo impegno abbiamo deciso di arricchire la newsletter a partire da questo numero di due nuovi spazi:

I volti della Campagna: dedicato ai volontari che nel tempo sono stati con noi, e scoprire attraverso delle interviste come prosegue il loro percorso. I volontari della Campagna Italiana rimangono tali, non possiamo non dire che sempre ed ovunque se chiamati a dare il loro contributo sono con noi. A loro, con cui abbiamo affrontato sfide che in molti davano per perse, a loro, ai nostri ragazzi e ragazze, va il ns. grazie e la soddisfazione di aver contribuito in una piccola parte al loro percorso umano e professionale così come loro hanno fatto con ognuno di noi.

Dicci la tua: una bacheca su cui chi ci segue può intervenire sulle questioni attuali legate ai Diritti Umani. Nel corso degli anni molto abbiamo appreso dallo scambio con le persone che ci seguivano e vorremmo che questo flusso di idee continuasse.

Buona lettura

Direttore
Giuseppe Schiavello

Newsletter n.1/2016