Nuove tecnologie per lo sminamento: il progetto U-GO premiato dal programma NATO SPS


I’ll go? No, U-GO 1st!
Incontra U-GO 1st e i suoi partner robotici, che si dirigono verso campi minati così che gli umani non debbano farlo.
Il Programma NATO Science for Peace and Security (SPS) è entusiasta di annunciare i vincitori della categoria People of SPS, che ha conquistato il progetto Innovative Sensor Integration for Remote Ground Mine Detecting. Questa è la terza iterazione dei progetti supportati da SPS sviluppati da un team di ricerca proveniente da Italia, Ucraina e Stati Uniti. In questa fase, il team sta assemblando un sistema robotico cooperativo che utilizza sensori alimentati dall’IA che potrebbero trasformare il modo in cui i deminatori liberano terreni pericolosi.
La fotografia mostra i ricercatori che stanno mettendo a punto il primo di quattro robot: U-Go 1°, con sistemi radar e telecamere che mappano le minacce sepolte con precisione di 10 centimetri mentre gli operatori rimangono posizionati in sicurezza a chilometri di distanza. A differenza del rilevamento tradizionale a mano, U-GO 1° e i suoi robot compagni possono scansionare per ore, rilevando di tutto, da mine metalliche a fili tripwire quasi invisibili.
L’approccio collaborativo di U-GO potrebbe accelerare il processo di sgombero coprendo più terreno in modo sistematico e con precisione costante, contribuendo così a mantenere le persone al sicuro.
Per saperne di più su U-Go 1st, visita il sito web del progetto
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Crediti foto: Integrazione innovativa dei sensori per il progetto di rilevamento remoto delle mine
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Traduzione non ufficiale articolol Linkedin Nato SPS
